aggiornata al 25 Maggio 2018

Per offrirti una esperienza di utilizzo completa, efficace ed aggiornata, GPG offre un servizio di analisi remote e automatiche denominato “GPG Cloud” ed un servizio di condivisione dei dati denominato “GPG Network”. 

Il servizio “GPG Cloud”, una volta attivato – a totale discrezionalità dell’utente – ha necessità di analizzare periodicamente il Database di cartella clinica per effettuare le elaborazioni necessarie alle funzionalità offerte da GPG; tale processo si articola nelle seguenti fasi:

  1. Per garantire il massimo livello di sicurezza, integrità e la disponibilità dei dati, evitando qualsiasi rischio di disservizio o di rallentamento dell’attività professionale del Medico, GPG effettua una copia esatta del DB sui server di Millennium o Mediatec; essa viene quindi analizzata, sempre sui server di Millennium (in caso di utente Millewin) o di Mediatec (in caso di utente Medico2000), così da:
  • associare a ciascun paziente un ID univoco, ricalcolato ogni volta con un algoritmo cifrato e sicuro, e sostituisce con esso i dati identificativi;
  • individuare i dati significativi ai fini della creazione dei dati aggregati di performance e delle analisi dei processi di cura riferiti a specifiche patologie;
  • calcolare i valori associando a ciascuno di essi gli ID dei pazienti inclusi nell’analisi, in modo da poterne registrare le variazioni, individuando nelle successive analisi periodiche del DB eventuali difformità nei processi di cura, applicati anche al singolo paziente. N.B.: L’associazione tra ID e Paziente sarà possibile esclusivamente al Medico titolare del trattamento ed ai soggetti da questi incaricati/autorizzati;
  1. “GPG Cloud” procede con l’emissione dei risultati che vengono memorizzati ed associati al Medico; i risultati sono costituiti esclusivamente da dati aggregati di performance e analisi dei processi di cura riferiti a specifiche patologie, associati soltanto agli ID paziente i cui dati hanno contribuito al loro calcolo. Gli stessi risultati vengono inviati con certificato di sicurezza SSL ai server di Genomedics Srl.
  2. I risultati vengono storicizzati ed analizzati statisticamente in modo da:
    • individuare valori potenzialmente scorretti in quanto anomali;
    • creare per ciascun Medico una serie di grafici che evidenzino l’andamento dei valori ed i miglioramenti conseguiti nel tempo (al contempo, il servizio “GPG Network” (se attivato – a totale discrezionalità dell’utente – analizza ed aggrega i valori/indicatori risultati dalle analisi di tutti i medici utenti di GPG per creare IN FORMA ANONIMA valori medi di riferimento per categoria o area geografica a cui ciascun medico potrà confrontarsi);
  3. I risultati vengono resi disponibili (a ciascun medico) sul PC del Medico che è in grado di correlare gli ID Paziente con i dati identificativi ESCLUSIVAMENTE sui Sistemi Informatici del Medico curante stesso, richiedendo le credenziali da egli utilizzate per accedere ai dati tramite la cartella clinica (Millewin o Medico2000); solo il Medico sarà così messo in condizioni di verificare di volta in volta se una eventuale difformità, rispetto al normale processo di cura, sia stata effettivamente ponderata e voluta;
  4. Se attivo il servizio “GPG Network”, a totale discrezionalità del medico utilizzatore, i valori calcolati da GPG potranno essere resi disponibili SECONDO LE ISTRUZIONI FORNITE DAL MEDICO STESSOcon i colleghi del gruppo di lavoro/forma associativa e/o in base ai propri desiderata/ impegni da egli stesso assunti con soggetti terzi (es.: Regioni, ASL/USL, Associazioni Scientifiche, etc.)